INTER 2

SAMPDORIA 1

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6.5; D’Ambrosio 7, De Vrij 6.5, Skriniar 5.5, Dalbert 6; Gagliardini 6 (14’st Joao Mario 6), Brozovic 6; Politano 6 (23’st Candreva 6), Nainggolan 7 (44’st Vecino sv), Perisic 7; Martinez 6 In panchina: Padelli, Ranocchia, Asamoah, Borja Valero, Cedric, Miranda Allenatore: Spalletti 6.5

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 6; Bereszynski 5 (36’st Sala sv), Tonelli 6, Andersen 6.5, Murru 5.5; Praet 5.5, Ekdal 5.5 (36’st Vieira), Linetty 6; Saponara 6 (29’st Gabbiadini 7); Quagliarella 6, Defrel 6 In panchina: Rafael, Belec, Bahlouli, Colley, Sau, Tavares, Ferrari Allenatore: Giampaolo 5.5

ARBITRO: Doveri di Roma 5.5

RETI: 28’st D’Ambrosio, 30’st Gabbiadini, 33’st Nainggolan

NOTE: serata fredda, terreno in discrete condizioni, spettatori 55.127

Ammoniti: D’Ambrosio, Perisic, Linetty, Skriniar. Angoli: 8-5 per l’Inter. Recupero: 2’; 5’.

 

MILANO - Tre gol in cinque minuti, nella ripresa: botta di D’Ambrosio, risposta di Gabbiadini, appena entrato, poi Nainggolan. Ha vinto l’Inter una partita equilibrata con un secondo tempo vivace. La Sampdoria ha ben fronteggiato l’Inter, proponendosi tuttavia in avanti senza creare grossi pericoli ad Handanovic, nel primo tempo. L’Inter ha sfiorato in alcune occasioni il vantaggio e Audero ha perso una palla che si è avviata verso la linea, ma il portiere l’ha recuperata. I nerazzurri nella ripresa hanno avuto qualche buon momento e sono riusciti a segnare con D'Ambrosio (un terzino-goleador), ma poco dopo è arrivato il pareggio di Gabbiadini. Ma la botta di Nainggolan dal limite ha schiantato la Samp che non ha giocato una brutta gara. L’Inter ha vinto ancora, quindi, in un momento delicato per il caso Icardi, ma i tre punti hanno permesso all'ambiente nerazzurro di superare in parte il momento difficile che stava attraversando. Icardi non ha giocato ancora, ma l’attacco dell’Inter non è rimasto all'asciutto.

Marotta prima della gara ha gettato un salvagente nel mare dei dubbi che il caso ha provocato. È rimasta indietro invece la Sampdoria, al terzo ko consecutivo. Giampaolo aveva scelto Defrel, al fianco di Quagliarella, Saponara trequartista e Tonelli centrale difensivo. Spalletti aveva dato a Lautaro il ruolo di punta unica, a centrocampo Gagliardini, in difesa Dalbert. Sotto gli occhi di Mancini, un doppio ex, di Paulo Sousa, dello stesso Icardi e con Handanovic capitano, l'Inter ha cominciato in maniera farraginosa. E tuttavia un colpo di testa di Perisic ha impensierito la difesa blucerchiata e un tiro del veloce Lautaro ha costretto Audero a un intervento a terra. Poi e' stata la Samp a cercare di fare la partita, ma senza concludere. Sull'altro fronte si è fatto vivo Politano. Quagliarella in contropiede è stato messo giù (involontariamente?) da D’Ambrosio: giallo. La squadra di Giampaolo è sembrata ben organizzata e l’Inter è andata in sofferenza. Dalbert ha proposto un break con un bel sinistro, ma alto. Un sinistro di Nainggolan ha sfiorato il palo alla destra di Audero.

Linetty e Saponara hanno creato una palla pericolosa sulla sinistra, senza concludere adeguatamente. C’è stato un tiro di Perisic che Audero ha controllato male: la palla è andata verso la linea e il portiere l’ha recuperata in tempo. Un gol di Skriniar è stato annullato (giustamente) per un fallo di D’Ambrosio che era anche in fuori gioco. Insomma un discreto primo tempo in cui s’è visto che Lautaro non è Icardi, che Politano è in palla, come Nainggolan e Perisic La Samp ha avuto in Andersen, Ekdal e Linetty i giocatori più in evidenza. All’inizio della ripresa Handanovic ha dovuto deviare un bel destro di Defrel. Audero ha salvato una difficile situazione che Gagliardini non ha saputo metter dentro. Spalletti ha fatto il primo cambio: Joao Mario per lo stesso Gagliardini. Qualche spunto della Samp: un colpo di testa di Quagliarella (deviato) ha sfiorato la traversa. Anche Politano, con un bel sinistro, ha sfiorato il bersaglio; poi ha lasciato il posto a Candreva che poi non è arrivato su un traversone da sinistra di Lautaro. Audero ha parato una difficile palla di Perisic.

Al 28’ l'Inter è andata in vantaggio: Perisic da sinistra per D’Ambrosio che ha segnato arrivando da dietro, non controllato. Giampaolo ha inserito Gabbiadini che dopo poco (30’) ha insaccato da sinistra in diagonale rasoterra. Ma l’Inter è tornata in vantaggio al 33’: angolo da destra, respinta dalla difesa e dal limite Nanggolan ha insaccato con una palla bassa. Nel finale Vieira ha preso il posto di Ekdal, Sala quello di Bereszynski e Vecino ha sostituito Nainggolan, applauditissimo. La partita si è decisa in cinque minuti e l’Inter ha tirato un sospiro di sollievo.