UDINESE 1

CHIEVO 0

UDINESE (3-4-1-2): Musso 6; Opoku 6 (37’st Teodorczyk 7), Nuytinck 6.5, Ekong 6; Stryger Larsen 6, Fofana 5.5, Mandragora 5, D'Alessandro sv (21’pt Zeegelaar 5.5); De Paul 6; Okaka 5, (12’st Pussetto 6.5), Lasagna 5.5. In panchina: Ter Avest, Wilmot, Micin, Ingelsson, Perisan. Allenatore: Nicola 6.

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 7.5; Depaoli 5.5 (44'st Pucciarelli sv), Bani 6, Barba 6, Jaroszynski 6; Leris 5.5 (28'st Schelotto 6), Rigoni 6, Hetemaj 6; Giaccherini 6.5; Djordjevic 4.5, Stepinski 5 (25'st Meggiorini 6). In panchina: Andreolli, Tanasijevic, Cesar, Burruchaga, Kiyine, Dioussé, Vignato, Grubac, Semper. Allenatore: Di Carlo 6.

ARBITRO: Valeri di Roma 6.5

RETI: 40'st Teodorczyk

NOTE: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni.

Ammoniti: Leris, Depaoli, Pussetto, Nuytinck, Fofana, Djordjevic, Giaccherini, Teodorczyk, Zeegelaar.

Angoli: 6-4 per l'Udinese. Recupero: 1’; 5’.

 

UDINE – Un’Udinese quadrata ma per lunghi tratti fischiata dai suoi tifosi batte 1-0, grazie alla rete messa a segno da Teodorczyk nella ripresa, un Chievo che non avrebbe meritato la sconfitta. Tre punti preziosi per la squadra di Nicola in chiave salvezza, che può tirare un sospiro di sollievo e guardare al futuro con più tranquillità. Del tutto diversa la situazione in casa Chievo, che sempre più ultimo in classifica vede allontanarsi qualsiasi speranza di salvezza e protesta per il rigore decisivo a pochi minuti dalla fine. Inizio veemente degli ospiti che, dopo appena tre minuti, mette i brividi a Musso con Depaoli che tutto solo in area friulana, a pochi passi dalla linea di porta, di testa spedisce incredibilmente fuori. Scampato il pericolo, l’undici di casa prova a scuotersi e, al 9’, Nuytinck suona la riscossa per i bianconeri con una botta mancina dalla distanza che si infrange, con Sorrentino battuto, sul palo.

La squadra di Di Carlo non si intimorisce e, al 20’, Giaccherini prova a rompere gli equilibri con un’azione personale partita dalla sinistra, ma Musso ben appostato non si lascia sorprendere e blocca il pallone. I gialloblù provano ad approfittarne e, al 24’, Rigoni calcia al volo dalla distanza costringendo Musso a intervenire in due tempi. La risposta bianconera arriva al 35’: direttamente da calcio di punizione, De Paul supera la barriera con una conclusione a giro che però viene facilmente intercettatata da Sorrentino. L’ultima occasione da rete della prima frazione di gara è firmata da Leris che, al 40', col mancino dalla distanza prova a sorprendere Musso ma il pallone, seppur di poco, finisce alto. Al rientro, Djordjevic prova a spaccare la partita dalla distanza, ma la conclusione del centravanti si spegne largamente a lato. La gara non sembra riuscire a decollare ma, al 15’, l’Udinese si accende improvvisamente con Mandragora che, innescato da De Paul, dal limite dell'area calcia bene ma il pallone finisce a lato.

Il Chievo non resta a guardare e, tre minuti dopo, Stepinski scodella un pallone in area che Leris intercetta ma senza riuscire poi a inquadrare la porta. I padroni di casa non sembrano riuscire a organizzare una controffensiva valida ma, al 28', i bianconeri sfiorano la rete del vantaggio con Fofana che, con una gran botta da fuori area, chiama all'intervento straordinario Sorrentino, bravissimo a deviare il pallone in angolo e salvare il risultato. L’episodio che cambia il volto del match arriva però al 38’: in area Djordjevic allarga il gomito e colpisce Pussetto al volto. Valeri lascia inizialmente correre ma poi decide di consultare il Var e assegna il calcio di rigore dopo aver ammonito Djordjevic. Dal dischetto Teodorczyk si lascia ipnotizzare da uno splendido Sorrentino, ma sulla ribattuta il pallone torna tra i piedi del polacco che non deve fare altro che appoggiare la sfera in rete per l’1-0 che chiude la gara.