SAMPDORIA 2

GENOA 0

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 6.5; Sala 6 (38’st Bereszynski sv), Andersen 6.5, Colley 6.5, Murru 6.5; Praet 6.5, Ekdal 6, Linetty 6.5 (13’st Jankto 6); Ramirez 6; Quagliarella 7, Defrel 7 (26’st Gabbiadini 6). In panchina: Belec, Rafael, Tavares, Ferrari, Tonelli, Saponara, Vieira, Sau, Caprari. Allenatore: Giampaolo 7.

GENOA (3-5-2): Radu 6.5; Biraschi 5, Romero 5.5, Criscito 5; Pereira 5, Rolon 5 (11’st Lerager 5), Veloso 6, Bessa 6 (33’st Favilli sv), Lazovic 5.5; Pandev 5.5, Kouamé 6 (28’ st Sanabria 6). In panchina: Marchetti, Jandrei, Lakicevic, Pezzella, Gunter, Zukanovic, Radovanovic, Mazzitelli, Lapadula. Allenatore: Prandelli 5.5.

ARBITRO: Calvarese di Teramo 6.5.

RETI: 3’pt Defrel, 8’st Quagliarella (rig).

NOTE: giornata serena, terreno in buone condizioni. Al 6’st espulso Biraschi per fallo su chiara occasione da gol). Ammoniti: Linetty, Gabbiadini, Criscito, Pandev, Romero, Veloso, Lerager. Angoli: 8-3 per il Genoa. Recupero: 0’, 4’.

 

GENOVA - La Sampdoria si aggiudica il 72^ derby della Lanterna in Serie A e resta agganciatA al treno europeo. I blucerchiati piegano a Marassi il Genoa per 2-0 con un gol per tempo e salgono a quota 48, a -1 dalla Lazio e a -2 dal Torino, inguaiando i ‘cugini’ bloccati a 34 punti e ancora costretti a sudarsi la salvezza.

I due obiettivi opposti rendono la partita vivace e da subito giocata su ritmi infernali: i doriani scendono in campo con l’ormai rodato 4-3-1-2, gli avversari con il 3-5-2 e rinfrancati dal bel pareggio a Napoli in dieci uomini. Dopo 22 secondi Kouamé sfiora il vantaggio con un tiro a giro largo di poco, ma un minuto più tardi Linetty risponde esaltando il riflesso di Radu sul primo palo. Il gol arriva dunque sul corner seguente: Calvarese fa correre su un possibile fallo di mano al limite di Kouamé e, sulla regola del vantaggio applicata alla perfezione, Quagliarella serve una palla d’oro per Defrel che al 3’ fa 1-0.

Il Grifone reagisce di rabbia ma i blucerchiati dettano i ritmi della partita palleggiando con grandissima personalità sin dalla propria area piccola. Al 28’ ci prova Praet, al centesimo gettone con la maglia della Samp, con l’interno destro al volo che si spegne sull’esterno della rete ma è al 35’ che la squadra di Giampaolo va vicina al raddoppio. Quagliarella scatta in posizione regolare, il rimpallo sull’uscita di Radu si trasforma in un pallonetto sventato solamente dal grande recupero di Biraschi a pochi centimetri dalla linea di porta. Il Genoa si affida ai tagli in profondità del velocissimo Kouamé o alle conclusioni da fuori, come quella di Veloso al 40’, che non sorprendono un attento Audero: all’intervallo, quindi, la Sampdoria è meritatamente avanti per 1-0.

Nella ripresa, così come nel primo tempo, subito una doccia gelata per i rossoblù: Quagliarella illumina per Defrel, che salta Biraschi con lo stop e lo costringe a un netto fallo di mano, Calvarese indica il dischetto ed espelle il difensore del Genoa valutando chiara occasione da gol e dagli undici metri il capitano blucerchiato non sbaglia, spazzando Radu e segnando la rete numero 22: eguagliato il record di Montella con questa maglia nella stagione del 1996/97.

Si aprono a questo punto più spazi per la qualità offensiva della Samp che al 65’ sfiora il tris, con Romero che salva a portiere battuto sul tentativo di Ramirez. Prandelli muove la panchina con Sanabria e Favilli ma il suo Genoa, eccezion fatta per alcuni corner, non riesce a rendersi pericoloso. I doriani si difendono con ordine, Andersen è il solito muro e Audero è perfetto nelle uscite: dopo quattro di recupero (e un miracolo di Radu su Quagliarella al 93’) la Samp può festeggiare il successo per 2-0 e allungare a sei partite la striscia di imbattibilità nei derby, frutto di quattro vittorie e due pareggi.