SPAL 1

NAPOLI 2

SPAL (4-4-2): Viviano 6; Bonifazi 6, Cionek 5.5 (43’st Jankovic sv), Vicari 5.5, Fares 6; Lazzari 6.5, Murgia 6, Missiroli 6 (30’pt Schiattarella 6), Valoti 6 (28’st Antenucci 6.5); Floccari 6.5, Petagna 6.5. In panchina: Gomis, Poluzzi, Simic, Regini, Valdifiori, Dickmann, Felipe, Costa, Paloschi. Allenatore: Semplici 6

NAPOLI (4-4-2): Meret 6.5; Malcuit 6.5, Luperto 5.5, Koulibaly 6, Mario Rui 7; Callejon 6 (45’st Gaetano sv), Allan 7, Ruiz 5.5, Zielinski 5.5 (29’st Ghoulam sv); Younes 6.5 (20’st Verdi 5.5), Milik 6. In panchina: Karnezis, D’Andrea, Albiol, Hysaj. Allenatore: Ancelotti 6.5

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 6

RETI: 4’st Allan, 39st Petagna (rig), 43st Mario Rui.

NOTE: giornata piovosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Mario Rui, Cionek, Fares. Angoli: 12-1 per il Napoli. Recupero: 2’ pt, 4’ st

 

FERRARA - Il Napoli vince al fotofinish contro la Spal grazie al 2-1 conquistato allo stadio Paolo Mazza nella 36^ giornata di Serie A. I gol tutti nel secondo tempo, al 4’ sblocca Allan e al 39’ pareggia Petagna su calcio di rigore. Al 43’ la rete decisiva di Mario Rui che porta i partenopei a 76 punti in classifica, con i ferraresi 11esimo a quota 42. La Spal è matematicamente salva, il Napoli matematicamente al secondo posto. Ha ben poco da dire la gara di Ferrara, in termini di classifica e di obiettivi stagionali. Ne viene fuori però una partita non spettacolare, ma godibile. La squadra di Ancelotti costruisce molto, trovando in Milik l’uomo più ispirato del pomeriggio, protagonista di almeno tre occasioni pericolose. Il polacco centra il palo al 6’ in una doppia chance deviata in corner, ci prova di testa al 10’ poi al 19’ si fa togliere un gol da Bonifazi. Infine al 32’ ha sui piedi la possibilità più importante di portare i suoi in vantaggio, ma l’attaccante manca di precisione nell’ultimo passaggio dopo una straordinaria azione personale. Per gran parte del primo tempo è il Napoli a dominare, sviluppando un vero assedio nell’area spallina.

Il merito dei padroni di casa è difendere con ordine e non permettere ai partenopei di concretizzare. In avanti però gli uomini di Semplici non si vedono granchè se non con un contropiede di Lazzari al 25’ malamente sfruttato dalla conclusione di Petagna. La partita dà la possibilità ad Ancelotti di sperimentare nuove soluzioni tattiche, come l’accentramento di Callejon e Younes alle spalle di Milik: il tedesco, dopo venti minuti anonimi, inizia a far vedere le proprie qualità tecniche. Le sfoggia soprattutto a inizio ripresa quando, al 49’, confeziona l’assist decisivo per Allan, che con un tiro a giro trova il gol dello 0-1. La Spal non si dà per vinta anzi ci prova con una rovesciata di Valoti e l’illusorio pareggio di Floccari, annullato al 76’ per fuorigioco dopo il check del Var. L’ingresso in campo di Antenucci dà nuova vita ai ferraresi, in più occasioni vicini all’1-1 se non fosse per l’ex Meret paratutto. Il finale è entusiasmante, complice il fallo di Luperto su Floccari e l’inevitabile calcio di rigore in favore della Spal. Dal dischetto all’84’ si presenta Petagna che non sbaglia l’1-1.

La gioia dura poco perché all’88’ il bolide di Mario Rui riporta il Napoli in vantaggio con la rete del definitivo 1-2 anche se i ferraresi tentano fino all’ultimo di centrare il meritato pareggio. Le tante occasioni create però non bastano ad allontanare la sfortuna e le parate di Meret.