FROSINONE 1

UDINESE 3

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi 6; Brighenti 5, Ariaudo 5.5, Capuano 5.5; Paganini 5, Sammarco 5.5, Valzania 5 (35’st Maiello sv), Beghetto 5.5; Ciano 6 (28’st Zampano 5.5); Ciofani 5.5 (20’st Dionisi 6.5), Pinamonti 6. In panchina: Marcianò, Iacobucci, Krajnc, Goldaniga, Simic, Molinaro, Cassata, Ghiglione, Trotta. Allenatore: Baroni 5.5

UDINESE (3-5-2): Musso 7; De Maio 6, Troost-Ekong 6 (32’st Nuytinck 6), Samir 6.5; Larsen 6, Mandragora 6, Sandro 5.5 (17’st Hallfredsson 6), De Paul 7.5, D’Alessandro 6; Okaka 7 (41’st Pussetto sv), Lasagna 6.5. In panchina: Nicolas, Perisan, Wilmot, Ter Avest, Zeegelar, Badu, Micin, Teodorczyk. Allenatore: Tudor 6.5

ARBITRO: Pasqua di Tivoli 6

RETI: 11’pt Okaka, 41’pt Samir, 44’pt Okaka; 40’st Dionisi

NOTE: pomeriggio piovoso, terreno di gioco pesante. Ammoniti: Ariaudo, Ciano, Okaka, Sandro, Samir. Angoli: 14-10 per il Frosinone. Recupero: 1’; 4’

 

FROSINONE - L’Udinese spazza via il Frosinone e riprende la marcia verso la salvezza. Allo Stirpe i bianconeri si impongono per 3-1 e mantengono il +2 sul terzultimo posto occupato dell’Empoli, a segno per 2-1 sul campo della Sampdoria. Tutto ancora in gioco ma missione compiuta quest'oggi per i friulani contro i ciociari, già retrocessi aritmeticamente, e sorpasso operato sul Genoa grazie a una vittoria ipotecata già nel primo tempo. Tudor si affida al tandem offensivo formato da Lasagna e da Okaka che, rispolverato dal 1’, ripaga immediatamente la fiducia dell'allenatore. All’11’ il numero 7 si mette in proprio e buca la porta di Bardi, al posto dello squalificato Sportiello: l'attaccante di proprietà del Watford sradica il pallone dai piedi di Valzania, affonda centralmente e infila in rete anche grazie a una deviazione di Ariaudo. Il Frosinone, però, non resta a guardare e si riversa nella metà campo avversaria per onorare al meglio le ultime giornate in Serie A.

Al 16’ Paganini sfiora il pareggio in mischia sugli sviluppi di un corner, poi al 25’ Ciano ci prova dal limite sia col mancino che col destro ma viene disinnescato dagli interventi di un attento Musso. Nell’ultimo quarto d’ora l’Udinese riesce a sfruttare maggiormente gli spazi per le ripartenze, arrivando alla conclusione sia con D’Alessandro, murato in corner da Ariaudo, sia con De Paul fermato da Bardi. L’argentino nel finale decide comunque di accendere la luce nella manovra friulana, propiziando un decisivo uno-due. Al 41’ il numero 10 pennella una punizione per la testa di Samir che schiaccia per il 2-0, al 44’ ruba palla a Paganini e inventa per Lasagna che, con grande altruismo, serve Okaka a porta vuota regalandogli la doppietta personale. Nella ripresa, quindi, l’Udinese può permettersi di gestire le energie. Al 58’ Musso rischia la frittata con i piedi ma rimedia con un grande intervento su Pinamonti. Il diluvio si abbatte sullo Stirpe e il terreno di gioco diventa sempre più scivoloso, non abbastanza da impedire a De Paul di regalare altre giocate di alta scuola: al 68’ parte dalla propria metà campo e tenta da fuori, potente ma non difficile da alzare in corner per Bardi.

Dall'altro lato Musso si supera al 75’ su Paganini ma non porta a casa il clean sheet: all’85’ il neo entrato Dionisi lo beffa con un colpo di testa che slitta sotto la grandine e si infila in buca d’angolo. Dopo 4’ di recupero l’Udinese può comunque festeggiare il 3-1, ma deve ancora sudare.