JUVENTUS - 1

ATALANTA - 1

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6; Alex Sandro 6 (1’ st Bernardeschi 5.5), Bonucci 6, Barzagli 6 (16’ st Mandzukic 6.5), Cancelo 6; Matuidi 6 (40’ st Kean sv), Pjanic 5.5, Emre Can 6; Cuadrado 6, Dybala 5.5, Ronaldo 6. In panchina: Pinsoglio, Del Favero, De Sciglio, Caceres, Chiellini, Rugani, Spinazzola; Bentancur, Nicolussi Caviglia. Allenatore: Allegri 6

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini 5; Hateboer 6, Djimsiti 6, Masiello 6; Castagne 6, De Roon 6, Freuler 6, Gosens 6.5 (17’ st Mancini 6); Gomez 6 (29’ st Pasalic sv); Ilicic 6.5 (33’ st Barrow sv), Duvan 5.5. In panchina: Berisha, Rossi, Reca, Pessina, Ibanez. Allenatore: Gasperini 6.5

ARBITRO: Rocchi di Firenze 5.5

RETI: 33’ pt Ilicic, 35’ st Mandzukic

NOTE: pioggia, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Alex Sandro, Hateboer, Ronaldo, Matuidi. Espulso al 47’ st Bernardeschi per gioco scorretto. Angoli: 8-5 per l’Atalanta. Spettatori: 39.531, Recupero: 2’; 3’

 

TORINO - Il pareggio nella sfida dell’Allianz Arena ha proiettato l’Atalanta sulla terza poltrona, vista la disfatta dell’Inter a Napoli. La squadra di Gasperini ha confermato, dopo una buona partenza della Juve, la sua ottima condizione: ha creato e ha raccolto, con il gol di Ilicic (il 74esimo in campionato, il 100.mo in stagione) quanto aveva seminato, mentre i bianconeri sono rimasti all’asciutto. Ronaldo ha fatto alcuni errori sotto porta, la difesa bergamasca ha arginato i tentativi della squadra di Allegri. Il vantaggio del primo tempo è sembrato meritato, ma sul gol del vantaggio nerazzurro la difesa juventina non è stata attenta come al solito. Forse la squadra campione è stata distratta un pò dalle feste per lo scudetto. L’Atalanta nell’intervallo era terza, davanti all’Inter, sotto di un gol a Napoli. La Juve ha ripreso ad attaccare nella ripresa e Mandzukic ha pareggiato. Ma i bergamaschi hanno dimostrato di poter stare alla pari delle grandi: hanno battuto il Napoli, sono usciti indenni dal doppio confronto in campionato con la Juve, facendo meglio in Coppa. Adesso contro il Sassuolo l’Atalanta può mantenere il terzo posto, mentre l'Inter può fare altrettanto con l’Empoli che deve salvarsi.

L’espulsione di Bernardeschi ha chiuso una serata di emozioni forti. Nel clima festaiolo della celebrazione dell’ottavo scudetto consecutivo della Juventus, che ha coinciso con l’addio di Allegri, i bianconeri hanno inanellato la quarta partita senza vittorie contro quell’Atalanta che avevano sempre dato loro fastidio in questa stagione. La squadra di Gasperini, ha notevoli speranze di giocare la Champions, sostanzialmente in pochi giorni ha perso Coppa Italia, ma ha fatto bene a Torino, meritando il pareggio. Insomma, nei titoli di coda del campionato, gioia e tristezze si sono mixati in maniera imprevista, per tanti versi. Allegri, privo dell’infortunato Chiellini, aveva schierato Barzagli (anche lui al passo d’addio) in difesa, confermando Dybala in attacco. Gasperini aveva proposto Hateboer in difesa. Fra inni, lacrime e addii, cori e striscioni per il commosso Allegri e per l’addio a Barzagli, lampi di gloria (per gli 8 scudetti di fila), premi (Ronaldo), un Ramsey e un Buffon in tribuna, uno striscione dedicato anche a De Rossi (!) e veleni ben nascosti, la partita è cominciata a spron battuto per i bianconeri. Ronaldo ha sbagliato il primo tiro, un errore non da lui, da una posizione incredibile.

Ma anche Hateboer ha avuto l’occasione del vantaggio, su un batti e ribatti nell’area piccola con l’intervento di Szczesny. CR7 ci ha riprovato rasoterra, Gollini ha risposto con difficoltà. Dopo un quarto d’ora tuttavia è cominciata a crescere l’Atalanta, che ha messo in difficoltà la Juve. Un mani di Alex Sandro ha indotto Rocchi a recarsi a vedere: niente rigore. Zapata (su passaggio di … Ronaldo) ha messo fuori causa Barzagli e ha tirato a lato una palla d’oro. Si è buttato in avanti perentoriamente anche Bonucci, ad un certo momento, ma non ha concluso in porta. Poi al 34’, su angolo, è arrivata una palla da destra, Masiello ha toccato e Ilicic, sfuggito a tutti sulla sinistra, ha insaccato. La difesa della Juve è rimasta ferma e così i bergamaschi hanno segnato il centesimo gol stagionale. Partita d’attacco sui due fronti con tentativi di Pjanic, Zapata e Dybala. L’Atalanta con il suo trio d’attacco ha continuato a essere pericolosa. Ronaldo a fine primo tempo si è preso un giallo per proteste. Allegri all’inizio della ripresa ha fatto entrare Bernardeschi al posto di Alex Sandro: è andato indietro Cuadrado con Cancelo a sinistra. Bernardeschi ha vivificato un pò la manovra bianconera, ma Ronaldo ha continuato a sbagliare.

Panchine elettriche, qualche colpo in campo. Non è stata una partita finta. La Juve si è fatta più aggressiva con Cuadrado e Cancelo. Poi Allegri ha fatto uscire Barzagli, un pò in affanno: lo stadio si è fermato, lui ha pianto ed è entrato Mandzukic. Gasperini ha fatto entrare Mancini al posto di Gosens. L’assalto juventino si è fatto pressante. Al 25’ una punizione di Ilicic, deviata da Matuidi, ha costretto Szczesny a una deviazione impegnativa. Gomez ha lasciato il posto a Pasalic e Ilicic a Barrow. Gollini ha dovuto prendere un esterno sinistro di Bernardeschi. Al 35’ ha pareggiato Mandzukic su una palla di Cuadrado da destra: dal secondo palo ha toccato, facendo passare la palla fra le gambe di Gollini, che poco dopo ha dovuto salvare su un tiro basso di Bernardeschi. Dybala ha messo alto una palla, poi Kean ha preso il posto di Matuidi. Nel finale Bernardeschi ha preso il rosso diretto per un fallaccio su Barrow. Un brutto episodio che ha (parzialmente) rovinato la festa bianconera, come il risultato, tutto sommato.