CAGLIARI - 1

UDINESE - 2

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 5.5; Srna 6 (31’st Padoin 6), Pisacane 6.5, Klavan 6, Lykogiannis 6; Ionita 5.5, Bradaric 5.5 (37’st Cerri sv), Barella 6; Castro 5.5 (23’st Birsa 6); Joao Pedro 6.5, Pavoletti 7. In panchina: Cacciatore, Romagna, Oliva, Cigarini, Deiola, Théréau, Despodov, Aresti, Rafael. Allenatore: Maran 5.5.

UDINESE (3-5-2): Musso 6.5; De Maio 7, Ekong 6, Samir 5; Ter Avest (43’st Micin sv 6), Badu 6 (37’st Wilmot sv), Hallfedsson 6.5, Mandragora 6.5, D’Alessandro 6; Pussetto 6.5 (32’st Lasagna 6), Teodorczyk 6. In panchina: Barak, Bocic, Nícolas, Perisan. Allenatore: Tudor 6.

ARBITRO: Volpi di Arezzo 6.5.

RETI: 17’pt Pavoletti, 12’st Halfredsson, 24’st De Maio.

NOTE: giornata piovosa, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Srna, Musso, Klavan, Wilmot. Angoli: 9-3 per il Cagliari. Recupero: 0’, 5’.

 

CAGLIARI – L’Udinese tutta cuore vince in rimonta alla ‘Sardegna Arena’: 1-2 il finale ai danni di un Cagliari sprecone in fase offensiva. Tanto da recriminare per i sardi di Maran che in vantaggio, grazie alla rete del solito Pavoletti, non ha saputo poi opporsi al furioso ritorno dei bianconeri, in rete con Halfredsson e De Maio nella ripresa. Sotto una pioggia battente il ritmo di inizio gara è blando ma i padroni di casa, al 6’, provano a mettere paura a Musso con Barella che, servito da Pavoletti, sbaglia tutto al momento del tiro spedendo il pallone in curva. La squadra di Tudor prova a rispondere tre minuti dopo con Mandragora che, dalla distanza, costringe Cragno all’intevento a terra. Scampato il pericolo, la squadra di Maran torna a macinare gioco e, al 15’, direttamente da calcio di punizione dal limite, Lykogiannis si rende pericoloso con una conclusione a giro che Musso è costretto a deviare in calcio d'angolo per evitare il peggio.

L’Udinese soffre vistosamente e il Cagliari mette il turbo: al 17’, dalla destra, Srna mette in mezzo, Pisacane fa da sponda e Pavoletti segna la rete dell’1-0 con un colpo di testa imprendibile per Musso. La risposta dei bianconeri non tarda ad arrivare e, al 23’, Badu intercetta un pallone in area avversaria e di testa cerca la via del gol, ma senza inquadrare la porta. Per nulla intimoriti, i sardi si proiettano insistentemente in fase offensiva e, al 29’, dal limite dell’area Barella angola un destro velenoso che Musso respinge con un intervento di puro istinto, per quella che di fatto resterà l’ultima occasione da rete del primo tempo. Al ritorno in campo dall’intervallo, l’undici friulano prova scuotersi e, all’8’, Pussetto approfitta dell’assist dalla destra di Ter Avest e batte facilmente Cragno a pochi metri dalla porta. Il Cagliari protesta per una sospetta posizione di fuorigioco e Volpi, dopo aver consultato il Var, annulla la rete del pari bianconero. Inferocito, Tudor chiede ai suoi maggiore aggressività e, al 13’, Ter Avest, defilato sulla destra, calcia di prima intenzione e colpisce la base del palo.

Il Cagliari arretra pericolosamente il proprio baricentro e, un minuto dopo, Cragno è beffato: dalla sinistra, Halfredsson prova un traversone ma la traiettoria del pallone è incredibile e finisce alle spalle dell’estremo difensore sardo, incolpevole nell’occasione. Il gol mette le ali ai piedi dei friulani che, al 24’, ribaltano il risultato. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mandragora, De Maio anticipa tutti e di testa mette a segno l’1-2, che chiude di fatto la gara e il campionato di due squadre che hanno meritato ampiamente la permanenza nella massima serie.