GENOA - 1

UDINESE - 3

GENOA (4-2-3-1): Radu 6; Ghiglione 6, Romero 6 (25'st Sanabria 6), Zapata 6.5, Ankersen 6.5 (19'st Barreca 6); Schone 6, Agudelo 6; Pandev 7, Saponara 6.5 (7'st Radovanovic 6), Kouamé 6.5; Pinamonti 5. In panchina: Pajac, Goldaniga, Biraschi, El Yamiq, Jagiello, Lerager, Gümüs, Cleonise, Jandrei Allenatore: Motta 5.5

UDINESE (3-5-2): Musso 6; De Maio 5.5 (20'st Becao 6), Ekong 5.5, Nuytinck 5.5; Opoku 6, Mandragora 6.5, Walace 5, De Paul 7.5, Sema 7; Nestorovski 6.5 (27'st Lasagna 7), Okaka 6.5 (44’st Teodorczyk sv). In panchina: ter Avest, Samir, Sierralta, Barak, Fofana, Pussetto, Nicolas, Perisan Allenatore: Gotti 6.5

ARBITRO: Pasqua di Tivoli 6.5

RETI: 22'pt Pandev, 32'pt De Paul, 42'st Sema, 49'st Lasagna

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Sema, Nuytinck. Angoli: 8-5 per il GENOA. Recupero: 0’, 4’

 

GENOVA – Una Udinese tutta cuore e carattere sbanca il Ferraris in rimonta e batte il Genoa, 3-1 il risultato finale, grazie alle reti di De Paul, Sema e Lasagna. Partenza sprint dei padroni di casa che all’8’ bussano alla porta di Musso con Kouamé che di testa, su cross di Saponara, anticipa la retroguardia avversaria ma spedisce sopra la traversa. Il Genoa costringe i friulani nella propria metà campo che, al 15’, provano a interrompere l’egemonia del grifone da calcio da fermo con Mandragora che, seppur di poco, manda il pallone di poco a lato. Il Genoa riprende fiato e la squadra di Gotti, oggi in panchina al posto dell’esonerato Tudor, prova ad approfittarne: cross di De Paul e conclusione di prima intenzione di Nestorovski da ottima posizione, ma il pallone è deviato da Romero col corpo. Scampato il pericolo, il Genoa riprende in mano le redini del gioco e un minuto dopo il grifone può festeggiare il vantaggio. In area, scambio tecnicamente perfetto tra Pandev e Kouamé col macedone che, a pochi metri dalla linea di porta, concretizza un’azione offensiva deliziosa. L’Udinese prova a scuotersi e, al 32’, De Paul riceve palla da Nestorovski e dal limite dell’area genoana e lascia partire un tiro potente e preciso che finisce sotto l’incrocio dei pali alla destra di un Radu incolpevole.

Poco prima di raggiungere gli spogliatoi per l'intervallo, tra il 43’ e il 44’, i bianconeri vanno vicinissimi alla rete del vantaggio, prima con Nestorovski e poi con Mandragora, ma la mira dei bianconeri non è per nulla precisa e Radu può tirare un sospiro di sollievo. Al ritorno sul campo, il Genoa sembra aver assorbito bene le difficoltà incontrate nel finale della prima parte di gara e, all’11’, Kouamé, da posizione defilata, calcia a botta sicura ma Musso è ben piazzato e non si lascia sorprendere. I friulani non restano a guardare e, al 16’, Kouamé prova ad approfittare di un pallone filtrante e in velocità sorprende i difensori avversari e si lancia a rete. Musso non si lascia intimorire e in uscita disinnesca in scivolata la buona iniziativa dell’attaccante genoano. Il Genoa sembra non averne più e l'Udinese, al 40’, prova sfondare in fase offensiva con Becao che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prende il tempo agli avversari e di testa sfiora il palo della porta difesa da Radu. I padroni di casa arretrano vistosamente il proprio baricentro e l’11 friulano si proietta in fase offensiva e, al 42’, la rimonta è realtà: assist vincente di Okaka per Sema che, defilato sulla sinistra, batte Radu con un tiro potente. La partita sembra ormai finita ma l’Udinese, al 49’, conclude in bellezza con la rete di Lasagna che, con il Genoa ormai fuori partita, mette il suo sigillo personale su una vittoria importantissima per la squadra bianconera dopo una settimana per nulla semplice.