CAGLIARI - 5

FIORENTINA - 2

CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen 6.5; Cacciatore 7, Pisacane 7.5, Klavan 7, Pellegrini 6.5; Nandez 7 (37’st Ragaztu sv), Cigarini 6.5, Rog 7.5; Nainggolan 8.5 (33’st Castro 6); Joao Pedro 7, Simeone 8 (28’st Cerri 6). In panchina: Rafael, Aresti, Pinna, Oliva, Ionita, Lykogiannis, Faragò, Deiola, Walukiewicz

Allenatore: Maran 7.5

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski 5.5; Milenkovic 4.5, Pezzella 5, Caceres 5.5; Lirola 5 (1’st Sottil 6), Pulgar 5, Badelj 5, Castrovilli 6 (22’st Benassi 5.5), Dalbert 6; Vlahovic 6.5, Chiesa 5 (27’st Ghezzal 5.5) In panchina: Terracciano, Ranieri, Pedro, Boateng, Cristoforo, Eysseric, Ceccherini, Venuti, Zurkowski. Allenatore: Montella 5

ARBITRO: La Penna di Roma 6

RETI: 17’pt Rog, 26’pt Pisacane, 34’pt Simeone; 9’st Joao Pedro, 20’st Nainggolan, 30’st e 42’st Vlahovic

NOTE: pomeriggio piovoso, terreno in condizioni non ottimali. Ammoniti: Nandez, Castrovilli, Pulgar, Sottil. Angoli: 6-5 per la Fiorentina. Recupero: 3’; 2’

 

CAGLIARI – Sardegna in estasi per un Cagliari da Champions. I rossoblu di Rolando Maran non si fermano più e alla Sardegna Arena travolgono un’opaca Fiorentina per 5-2. Decimo risultato utile di fila, settima vittoria in campionato e terzo posto momentaneo a quota 24 punti in attesa della risposta di Roma (22), Lazio e Atalanta (21). Sulle ali dell’entusiasmo la formazione sarda si diverte e fa divertire uno stadio sold out per un’altra sfida importante nella corsa europea. Euforia, applausi ma anche tanta commozione in un Cagliari-Fiorentina che racchiude soprattutto la memoria di Davide Astori: dedicato all’ex rossoblu e viola, scomparso tragicamente il 4 marzo 2018, un lungo applauso al 13esimo minuto nel coro congiunto delle due tifoserie. Poi la parola al campo in un primo tempo da standing ovation per i sardi. Al 17’ un’azione corale viene ricamata da Nainggolan con l’assist al bacio con l’esterno per l’inserimento di Rog: l’ex Napoli balla sulla linea del fuorigioco e trafigge Dragowski per l’1-0.

Passano nove minuti e il Cagliari colpisce anche da corner con il colpo di testa di Pisacane per il 2-0, lasciato colpevolmente indisturbato sul secondo palo. E il tris arriva in ripartenza al 34’ con Nainggolan che prova a chiudere il destro sul primo palo trovando la risposta di Dragowski, ma sulla ribattuta il Ninja confeziona il secondo assist per lo splendido colpo di tacco dell’ex Simeone che firma il 3-0 e non esulta per rispetto. Nella seconda frazione la Fiorentina entra con un piglio diverso e al 52’ produce la prima vera palla gol con un gran tiro di Dalbert dal fuori area sul quale Olsen si oppone egregiamente. Ma con la viola a trazione anteriore, il Cagliari colpisce nuovamente in contropiede firmando il 4-0 in un 3 contro 2 a campo aperto: Nainggolan guida l'azione e serve Joao Pedro che tutto solo davanti al portiere non sbaglia. Poi al 65’ il Ninja fa impazzire la Sardegna Arena con un destro da urlo che s’infila sotto l’incrocio dei pali per il punto esclamativo sul netto 5-0.

Nel finale di gara arriva la reazione nervosa della Fiorentina che trova due reti grazie alla doppietta di Vlahovic, gol che rendono meno amaro il passivo. Ma nella giornata piovosa di Cagliari il pubblico rossoblu può esultare: questo Cagliari diverte e fa sognare, il sogno europeo diventa sempre più un obiettivo concreto.