PARMA - 2

ROMA - 0

PARMA (4-3-3): Sepe 7; Darmian 6, Iacoponi 6, Dermaku 6, Gagliolo 6.5 (37’st Bruno Alves sv); Kucka 7, Scozzarella 6 (26’st Barillà), Hernani 6; Kulusevski 7, Cornelius 7.5, Gervinho 6 (45’pt Sprocati 7). In panchina: Colombi, Alastra, Brugman, Laurini, Camara, Adorante, Pezzella

Allenatore: D’Aversa 7

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez 6.5; Spinazzola 6 (26’pt Santon 5), Smalling 5.5, Fazio 5.5 (26’st Diawara 5.5), Kolarov 5.5; Veretout 6.5, Mancini 5.5; Zaniolo 5, Pastore 6 (20’st Under 6), Kluivert 6.5; Dzeko 5. In panchina: Fuzato, Mirante, Juan Jesus, Perotti, Florenzi, Calafiori, Antonucci

Allenatore: Fonseca 6

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 5.5

RETI: 23’st Sprocati, 48’st Cornelius

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Zaniolo, Scozzarella, Barillà, Hernani, Kluivert. Angoli: 11-5 per la Roma. Recupero: 2’; 3’

 

PARMA – La Roma cade a Parma e dice addio al terzo posto in classifica. Al Tardini la squadra di D’Aversa si impone su quella di Fonseca per 2-0 grazie ai gol di Sprocati al 68’ e Cornelius nei minuti di recupero. La Roma prova a orchestrare il gioco in avvio ma le prime occasioni pericolose sono del Parma: al 16’ uno schema da calcio d’angolo libera al tiro Gervinho che calcia alto. Al 17’ è Cornelius a provarci dalla distanza con una conclusione deviata da Kluivert e Fazio ma Pau Lopez è attento e mette in calcio d'angolo in tuffo. Al 39’ il portiere spagnolo è chiamato a ripetersi: Gagliolo si inserisce in area e calcia, l’ex Betis fa sua la sfera in due tempi. La Roma controlla il pallino del gioco con quasi il 60% del possesso palla ma il suo primo tiro in porta si registra solo al 44’: Kluivert, tra i più ispirati, carica il destro ma non riesce a mettere in difficoltà Sepe che blocca a terra. Al Tardini si sfidano due delle squadre più falcidiate dagli infortuni in stagione e nei primi quarantacinque minuti D’Aversa e Fonseca sono costretti a procedere con una sostituzione obbligata a testa: fuori Gervinho e dentro Sprocati, out Spinazzola e Santon al suo posto.

Al 55’ la Roma ha una duplice occasione per passare in vantaggio ma deve arrendersi prima al palo e poi alla bravura di Sepe: Kolarov colpisce il legno su punizione e sulla ribattuta Pastore si vede negare l’1-0 dall’estremo difensore dei padroni di casa con un intervento miracoloso. Al 65’, complice la direzione all’inglese di Fabbri, le due squadre si allungano e a beneficiarne è l’intensità del gioco: al 64’ Zaniolo riceve un cross di Pastore e ha la palla dell’1-0 ma perde l’attimo e si fa recuperare dalla difesa avversaria. E al 68’ il Parma passa in vantaggio alla prima occasione del secondo tempo: Gagliolo crossa in area, Sprocati aggancia e col mancino mette in rete. La Roma subisce il contraccolpo e al 72’ rischia di andare sotto: Cornelius trova lo spazio per calciare a botta sicura ma Pau Lopez dice no con un grande intervento. Al 75’ il danese ha una grande chance in contropiede: Kulusevski lancia Cornelius che allarga troppo il diagonale.

La Roma reagisce e lo fa con Nicolò Zaniolo: al 78’ il classe 1999 fa partire un mancino che impegna Sepe. La soluzione dalla distanza è la preferita della Roma e all’84’ ci prova anche Under ma l’estremo difensore del Parma si conferma in serata di grazia e mette in angolo. E nel finale c’è il raddoppio del Parma: Diawara perde palla, Cornelius si invola verso la porta e batte Pau Lopez sul suo palo.