VERONA - 1

ROMA - 3

VERONA (3-4-2-1): Silvestri 5; Rrahmani 5.5, Gunter 5, Bocchetti 6; Faraoni 6.5, Amrabat 7, Pessina 6 (25’st Veloso 6), Lazovic 6.5; Zaccagni 6.5 (35’st Pazzini sv), Verre 6 (20’st Salcedo 6); Di Carmine 5.5. In panchina: Berardi, Radunovic, Empereur, Vitale, Dawidowicz, Henderson, Danzi, Adjapong, Stepinski

Allenatore: Juric 6

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez 6; Santon 5.5, Mancini 5.5, Smalling 5.5, Kolarov 6; Diawara 6, Veretout 6; Under 5 (22’st Mkhitaryan 6.5), Pellegrini 7, Kluivert 6.5 (35’pt Perotti 6.5); Dzeko 6.5 (41’st Fazio sv). In panchina: Cardinali, Fuzato, Jesus, Cetin, Florenzi, Spinazzola, Antonucci, Kalinic.

Allenatore: Fonseca 6

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6

RETI: 17’pt Kluivert, 21’pt Faraoni, 45’pt Perotti (rig.), 47’st Mkhitaryan

NOTE: serata piovosa, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Pellegrini, Gunter, Mancini, Bocchetti, Diawara, Amrabat. Angoli: 6-5. Recupero: 5’pt, 4’st.

 

VERONA - La Roma non sbaglia e tiene il passo. Gli uomini di Fonseca piegano per 3-1 un Verona gagliardo sotto l’acquazzone abbattutosi sul “Bentegodi”: decidono le reti di Kluivert, Perotti (su rigore) e Mkhitaryan, inutile il momentaneo pareggio di Faraoni che non ha impedito la sedicesima partita consecutiva senza vittorie contro i giallorossi, quarti e a +3 su Atalanta e Cagliari con i sardi impegnati nel posticipo del lunedì contro la Sampdoria. L’organizzazione degli scaligeri lascia pochi spazi alla qualità della Roma in avvio, che rischia al 15’ sul disimpegno sbagliato di Mancini ma che due minuti più tardi trova il varco giusto grazie alla lettura difensiva sbagliata dell’Hellas: Pellegrini lancia con un assist meraviglioso Kluivert, l’esterno olandese fa il resto con la complicità di Silvestri che lascia passare il pallone tra le gambe. Il Verona non si disunisce, anzi trova rapidamente la via del pareggio: al 21’ Zaccagni disegna un cross sul secondo palo sul quale Faraoni, dimenticato dalla difesa della Roma, può insaccare di testa con relativa facilità. Il match resta vivace, Pellegrini sfiora il nuovo vantaggio in semi-rovesciata, Rrahmani colpisce il palo esterno con i capitolini ancora in difficoltà sui palloni alti.

Al 37’ è ancora Faraoni a colpire ma dopo un interminabile controllo al Var da parte di Giacomelli la rete è annullata per un fuorigioco di Lazovic sullo scatto a sinistra. Non c’è invece bisogno della moviola per l’ingenuità di Gunter che atterra con le cattive Dzeko in area e manda al dischetto Perotti, nel frattempo subentrato a Kluivert per infortunio: dagli undici metri l’argentino non sbaglia e regala un intervallo più tranquillo alla squadra di Fonseca. Nella ripresa il Verona parte ancora con il piglio giusto, la Roma resta corta e compatta in attesa del momento giusto per colpire in contropiede, come provato da Pellegrini al 58’. Smalling si rende pericoloso ancora una volta sugli sviluppi di un corner, la Roma poi sostituisce uno spento Under con Mkhitaryan. Nel Verona fanno il loro ingresso in campo Salcedo, Veloso e Pazzini per gli ultimi dieci minuti ma la porta di Pau Lopez non corre alcun pericolo eccezion fatta per un brivido all’85’: Guida fischia rigore per un tocco di mano di Smalling ma c’era in precedenza un fuorigioco sulla fascia sinistra di Lazovic. Nulla di fatto dunque per gli uomini di Juric che al 92’ subiscono il punto esclamativo da parte dell’armeno Mkhitaryan che fissa il risultato sul 3-1 finale.