SAMPDORIA - 0

PARMA - 1

SAMPDORIA (4-4-2): Audero 5.5; Thorsby 5, Ferrari 5.5, Colley 7, Murru 6; Ramirez 5.5 (14’st Leris 6), Ekdal 6, Vieira 5.5 (14’st Linetty 5.5), Jankto 6 (35’st Caprari sv); Gabbiadini 6.5, Quagliarella 5

In panchina: Seculin, Falcone, Augello, Chabot, Rigoni, Regini, Maroni, Murillo

Allenatore: Ranieri 6

PARMA (4-3-3): Sepe 7.5; Darmian 6, Iacoponi 6, Bruno Alves 6, Gagliolo 7; Hernani 6.5, Kucka 7.5 (1’st Brugman 6), Barilla 6.5; Kulusevski 5.5 (40’st Grassi sv), Cornelius 6 (22’st Dermaku 5), Gervinho 6

In panchina: Colombi, Alastra, Laurini, Scozzarella, Adorante, Sprocati, Pezzella

Allenatore: D’Aversa 6.5

ARBITRO: Abisso di Palermo 6.5

RETI: 21’pt Kucka

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Cornelius, Vieira, Gabbiadini, Dermaku, Thorsby. Angoli: 3-2. Recupero: 2’; 6’. Al 32’st Pepe para un rigore calciato da Quagliarella

 

GENOVA - Si interrompe l’imbattibilità casalinga della Sampdoria di Claudio Ranieri. E lo fa contro una squadra a secco di vittorie esterne dalla seconda giornata di campionato. Il Parma di D’Aversa batte infatti 1-0 la formazione blucerchiata, ritrova il successo esterno in stagione grazie alla rete di Kucka e aggancia il Napoli a quota ventuno punti in classifica. Si riaffaccia l’ombra della crisi invece per la Samp reduce dalla seconda sconfitta consecutiva dopo la rimonta di Cagliari e chiamata ora all’appuntamento col derby salvezza contro il Genoa di Thiago Motta. Ma nonostante il risultato negativo, per Claudio Ranieri non mancano le note positive rappresentate dalla reazione dopo l’1-0 e da una buona prestazione nel primo tempo della retroguardia difensiva battuta solamente su calcio d’angolo al 21’ con il colpo di testa vincente di Kucka, leader di un Parma che col passare dei minuti lascia sempre di più l'iniziativa alla Sampdoria. Al 39’ Murru scambia con Gabbiadini e da posizione favorevole spreca con una conclusione imprecisa. Pochi minuti dopo è il turno di Vieira imbeccato da Gaston Ramirez e autore di una conclusione che trova pronto Sepe.

Nella ripresa, dopo un primo tempo sotto tono, si accende l’estro di Gervinho che al 47’ fa quel che vuol in area prima di essere fermato da Colley con un grande intervento. Al 63’ la Sampdoria sfiora il pareggio: Gabbiadini conquista un calcio di punizione dai trenta metri e prova a replicare la magia contro l’Udinese ma stavolta la sua conclusione si stampa sulla traversa. Alla mezz’ora del secondo tempo si abbassano i ritmi e D’Aversa sceglie di difendere l’1-0 piuttosto che cercare il raddoppio con Dermaku al posto di Cornelius e con il conseguente passaggio alla difesa a tre. Ma la decisione si rivela sbagliata: al 75’ Dermaku stende Quagliarella in area e Abisso concede il penalty. Dagli undici metri Quagliarella si fa ipnotizzare da Sepe e mette in rete sulla ribattuta su assist di Jankto ma l’esultanza dura pochissimo: il centrocampista blucerchiato è infatti entrato in area prima della battuta e il var annulla. Ma la serata di grazia di Sepe non è ancora finita: all’83’ il portiere ex Napoli dice no con un grande intervento al tiro a botta sicura di Colley e salva un risultato che permette al Parma di sognare l’alta classifica.